Studio globale: Il ruolo del CHRO nell'accelerazione digitale

Il nostro report su agilità organizzativa e accelerazione digitale spiega in che modo le aziende leader possono prepararsi a raggiungere grandi traguardi, a dispetto delle sfide senza precedenti legate alla pandemia. Considerato che skill e cultura aziendale sono i fattori chiave per raggiungere gli obiettivi di fatturato digitale, il ruolo dei CHRO diventa fondamentale.

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Il nostro report globale "Agilità organizzativa: la roadmap per l'accelerazione digitale" prende in esame l'impatto che ha una rapida digital transformation sulla cultura aziendale e le pratiche di assunzione. Con il progresso delle tecnologie digitali, per i CHRO è fondamentale rimanere agili e sapersi adattare facilmente.

Il nostro report si basa sui risultati di un sondaggio che ha coinvolto 1024 intervistati tra responsabili aziendali e senior executive (top manager e loro riporti diretti) e su 15 interviste qualitative. Gli intervistati risiedevano in 14 paesi e lavoravano in 12 settori diversi, per la maggior parte nei servizi finanziari (18%), servizi professionali (15%) e tecnologia (10%).

"Ci siamo resi conto che è molto meglio lavorare con un processo iterativo basato sulla fiducia."

Roelof Kistemaker Chapter Lead, People Rewards and Recognition, People Insights and Technology Roche

Da questo sondaggio sono emersi quattro fattori fondamentali che promuovono la crescita del fatturato generato dai servizi digitali:

  • Il fatturato generato dai servizi digitali è dominante e in crescita. Oltre un terzo delle aziende (più del triplo rispetto al 2019) stima che entro tre anni almeno il 75% del loro fatturato sarà generato dal digitale.

  • La tecnologia intelligente sta sostenendo la crescita digitale. Le aziende che hanno fatto progressi nell'implementazione dell'intelligenza artificiale (IA), del machine learning (ML) o della robotic process automation (RPA) hanno più del doppio delle probabilità di raggiungere elevati livelli di fatturato digitale rispetto a quelle che sono in ritardo.

  • Cambiare gli strumenti è più facile che cambiare mentalità e abitudini. Nonostante più della metà delle aziende (56%) affermi che la propria tecnologia è compatibile con gli obiettivi di digital transformation, solo il 16% sostiene lo stesso della cultura della propria azienda. Le aziende che si impegnano di più per aiutare i dipendenti ad adottare e adattarsi alle nuove tecnologie hanno maggiori probabilità di realizzare un ritorno sull'investimento (ROI) più elevato.

  • L'agilità genera resilienza. Le aziende che hanno saputo rispondere tempestivamente alla pandemia hanno più probabilità di tutte le altre di avere integrato funzioni di agility, come l'accessibilità ai dati e la collaborazione interfunzionale. Alla domanda su quale cambiamento renderebbe la loro azienda più resiliente di fronte alle crisi future, un terzo dei responsabili aziendali ha indicato maggiori tassi di crescita digitale.

Dal sondaggio è emerso che, secondo i CHRO, cultura aziendale e skill sono i fattori chiave per rendere la digital transformation una realtà. I manager HR giocano un ruolo fondamentale nell'agevolare questa trasformazione. Eliminare le complessità burocratiche in tutta l'azienda è fondamentale per creare un ambiente di lavoro più agile. Le nuove skill saranno legate alle tecnologie intelligenti (un terzo degli intervistati ha dichiarato che la capacità di lavorare con tecnologie intelligenti è la skill più ricercata).

Secondo i manager HR, la comunicazione è fondamentale per garantire l'agility

Come è emerso chiaramente nel corso dell'ultimo anno, la capacità di reagire con prontezza a una serie di eventi senza precedenti può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un'azienda. Le aziende con flussi di fatturato digitale solidi sono riuscite a sopravvivere meglio delle altre alle trasformazioni del mercato.

In questi tempi di incertezza, uno degli elementi chiave del successo aziendale è l'agilità strutturale. I capi reparto non concordano sui fattori che contribuiscono a migliorare l'agilità strutturale. Dal sondaggio è emerso che il reparto HR è più suscettibile di considerare un ostacolo la mancanza di comunicazione chiara in merito alle modifiche strutturali, quali cambiamenti a livello di management o modifiche dei processi aziendali comuni. Forse non è un caso che i responsabili HR siano più propensi a riconoscere l'importanza di skill (24%) ed empatia (15%) rispetto agli altri manager che hanno partecipato al sondaggio.

Roelof Kistemaker, Chapter Lead di People Rewards and Recognition e People Insights and Technology presso Roche, cliente Workday, l'ha messa in questi termini: "Vogliamo evitare che un gruppo di manager si riunisca in una stanza, modifichi un processo e si limiti a comunicarlo all'azienda. Preferiamo che siano i membri dei team a lavorare ai design sprint, in modo da consentire alle parti in causa di progettare in prima persona i processi aziendali. A volte le persone non si sentono a proprio agio con questo approccio perché preferiscono che siano altri a prendere le decisioni, ma ci siamo resi conto che è molto meglio lavorare con un processo iterativo basato sulla fiducia".

Promuovendo le comunicazioni interaziendali, i CHRO possono aumentare l'allineamento interno circa i mezzi con cui realizzare la digital transformation. Adottando strumenti per la pianificazione agile e mettendoli a disposizione di tutti, possono contribuire ad accelerare e semplificare il cambiamento organizzativo. 

Le nuove skill più richieste

Le aziende che hanno fatto progressi nell'implementazione di AI, ML e RPA, hanno più del doppio delle probabilità di realizzare profitti significativi con il digitale rispetto a quelle che sono in ritardo. Per raggiungere simili risultati, è necessario disporre di una forza lavoro capace di utilizzare le tecnologie intelligenti. 

Più di un terzo degli intervistati ha classificato la capacità di lavorare con AI, ML e RPA come la skill più ricercata per i prossimi cinque anni. È anche la skill che con più probabilità i dipendenti devono ancora acquisire. Insegnando ai dipendenti esistenti a usare al meglio questo tipo di tecnologie, le aziende riescono ad adattarsi al cambiamento accelerando al contempo la crescita digitale.

Il CHRO può superare l'ostacolo della carenza di skill adottando procedure di assunzione più efficaci. L'HR è l'unico reparto a rendersi conto che il maggiore ostacolo allo sviluppo delle skill va ricercato nella difficoltà ad assumere e fidelizzare i dipendenti più che nell'incertezza globale causata dal COVID-19. Il 39% dei manager HR, una percentuale maggiore rispetto agli altri manager, ha dichiarato che le difficoltà legate all'assunzione e alla fidelizzazione dei dipendenti rappresentano il principale ostacolo alla riqualificazione del personale nell'ottica di realizzare flussi di fatturato digitale. I manager HR sono stati anche più propensi a menzionare come ostacolo la carenza di skill sul mercato (31%). Questo punto di vista è chiaramente influenzato dalle esperienze con i nuovi dipendenti che hanno più occasione di fare i manager HR rispetto a chi non opera in campo HR.

Obiettivi e risultati devono essere allineati

Solo il 69% dei manager HR ha risposto affermativamente alla domanda se vi sia un alto livello di allineamento a livello culturale e strutturale tra i CEO e il resto dell'azienda, contro l'86% dei CEO. Questa sproporzione mette in evidenza la necessità che manager HR e CEO instaurino un dialogo onesto gli uni con gli altri. I risultati sono significativi: le aziende a reazione rapida (quelle che hanno reagito con prontezza alle sfide impreviste causate dalla pandemia) segnalano un grado più elevato di allineamento tra il CEO e il resto dell'azienda e una maggior propensione dei dipendenti a organizzarsi autonomamente e a collaborare.

La cosa più preoccupante è che solo il 16% dei responsabili aziendali ha dichiarato che la propria cultura aziendale è in linea con gli obiettivi di digital transformation dell'azienda. Questo scarto tra employee engagement e visione aziendale potrebbe mettere le aziende di fronte ad altre sfide in tempi segnati da rapidi cambiamenti.

I CHRO hanno un punto di vista privilegiato sull'allineamento interno a livello di cultura aziendale. L'81% dei CEO ritiene che incentivi e KPI siano in linea con i risultati auspicati a livello di cultura aziendale, contro il 62% dei responsabili HR. La creazione di una cultura aziendale ispirata alla collaborazione interfunzionale favorisce l'allineamento tra i team e consente loro di lavorare più velocemente e su vasta scala. La profonda comprensione delle esigenze e degli obiettivi dei dipendenti consente di allineare metriche e incentivi con le iniziative intraprese per incrementare il fatturato digitale.

L'allineamento tra cultura aziendale e obiettivi di digital transformation è la chiave del successo

I dipendenti sono la risorsa più preziosa per un'azienda. Detto questo, nessuna azienda potrà mai portare a termine con successo il proprio processo di digital transformation senza la partecipazione attiva dei dipendenti. Il 60% degli intervistati ha dichiarato che la propria azienda ha eliminato gli ostacoli burocratici che rallentano il processo decisionale. Il 7% in più rispetto al 2019. Le aziende si stanno rendendo conto che i processi burocratici tradizionali ostacolano la digital transformation in tutti i reparti.

Una cultura aziendale valida favorisce l'agility e la resilienza

Il 42% delle aziende a reazione rapida ha dichiarato che la pandemia ha reso inutili i loro KPI (per quanto riguarda le aziende a reazione lenta, la percentuale sale al 52%). I KPI svolgono un ruolo importante a livello di ottimizzazione dei processi di assunzione, dell'employee engagement e dei tassi di turnover, pertanto l'utilizzo di metriche aggiornate è indispensabile per conseguire buoni risultati in questi ambiti. Spetta ai CHRO sviluppare KPI in linea con i risultati aziendali per promuovere l'agility e la resilienza dell'azienda.

Più in generale, l'accelerazione della crescita digitale è il cambiamento più spesso indicato dagli intervistati come necessario per garantire la resilienza di fronte alle crisi future. Gli intervistati hanno messo in luce anche la necessità di maggiori investimenti in tecnologia per potenziare la forza lavoro e la tecnologia cloud. Il CHRO può contribuire al miglioramento del ROI assicurandosi che la forza lavoro sia pronta ad affrontare una crescita rapida e ad acquisire nuove skill.

I responsabili HR plasmano la componente umana della digital transformation

Sia i CHRO che i CEO hanno indicato la cultura aziendale come il più grande ostacolo all'agility. Tuttavia, i CHRO hanno la possibilità di superare questi ostacoli attraverso la cultura aziendale, l'uso di KPI in linea con i risultati aziendali e una migliore comunicazione. In questa epoca di accelerazione digitale sostenuta, i CHRO possono aiutare i dipendenti a prosperare adattandosi al cambiamento.

Leggi il resto del report qui per scoprire di più su come l'allineamento con la cultura aziendale favorisca l'accelerazione e la crescita in un mondo che cambia continuamente.

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